• Serena Ghiretti

"Ce l'hai la BLACK MASK?"


NO, E NON LA INTRODURRO' MAI. Per sapere perché continua a leggere.

Cosa sarebbe la Black Mask? Si tratterebbe di maschera a calco che, eliminata come una pellicola, si porterebbe dietro i punti neri purificando la pelle. I motivi del mio NO stanno negli ingredienti che sono ben distanti dall'essere in linea con la mia scelta di proporre una cosmesi eudermica e naturale.

Ho preso in esame le marche più ambite: Pil’aten, Shills, Boscia, Missha, cercando l’INCI, ovvero l’elenco degli ingredienti (sempre indicati per legge in ordine decrescente di quantità, dal più presente meno presente) e ho potuto notare dei denominatori in comune: 1) il colore nero spesso non è dato dal carbone vegetale, che non sempre è presente, ma è dato più spesso da “Iron oxides (CI 77499)” ovvero un colorante, presente in alte quantità, mai visto un colorante così concentrato in un cosmetico. .. 2) i due ingredienti principali sono “Water” ovvero acqua e “Polyvinyl Alcohol” che è il componente principale della COLLA VINILICA! Su wikipedia sono elencati i vari usi nel mercato europeo del polyvilyl alcohol tra i quali figurano usi industriali, ma non sono neanche accennati eventuali usi cosmetici.

Ecco una gallery di screenshot che vi permetterà di leggere e confrontare gli ingredienti delle varie maschere.

Quindi le ragioni per cui non troverete la Black Mask presso AnimaSerena sono 1) Legali: non sono certa che il mercato europeo riconosca l’uso del polyvinyl alcohol in cosmetica. 2) Professionali: togliere solo il puntino nero non è la stessa cosa di svuotare completamente i pori, sarebbe come nascondere la polvere sotto ai tappeti. In secondo luogo dopo una rapida ricerca su internet e una sbirciatina a blog e recensioni è saltato fuori che scollarla dalla pelle non sempre è meno arrossante o torturante della pulizia del viso: chi ha la pelle sensibile non può cantare vittoria e inoltre ad alcune persone si spezzerebbe la micro peluria del viso che ricrescendo non risulterebbe più tanto “micro”… 3) Morali: io mi sono chiesta che valore deve avere la vostra pelle e mi sono data una risposta precisa, quindi ho scelto di proporre cosmetici con composizione 100% naturale ed una buona percentuale di sostanze funzionali vegetali perché reputo questa scelta la migliore e più efficace per la bellezza della nostra pelle (oltre ad avere anche risvolti ecologici: maggiore biodegradabilità del prodotto e minor inquinamento dell’ambiente).

E voi che valore date alla vostra pelle?

#blackmask #pellesensibile #pelle #acne #brufoli #pellegrassa #pelleimpura #maschera #pulizia